Savona, 15 Ottobre 2014

Ritrovato in centro a Savona un esemplare di Vespa Velutina, il temibile calabrone asiatico che dal 2004 a oggi ha conquistato la Francia e parte della Liguria di Ponente. Il calabrone dalle zampe gialle è dannoso per l’apicoltura, gli insetti impollinatori e la biodiversità.

Caccia le api fino all’estinzione della colonia provocando danni al comparto apistico e alle coltivazioni di frutta e ai vegetali che necessitano dell’impollinazione per produrre. Simile al nostro calabrone è però più aggressivo, costruisce nidi con un numero maggiore di individui, rappresenta quindi un potenziale pericolo per la cittadinanza. Si distingue dalle nostre vespe per la caratteristica delle zampe gialle, l’addome più scuro e l’assenza di sfumature rosse. Il nido estivo è un grosso sferoide, di consistenza simile al cartone, costruito sugli alberi. La segnalazione è stata fatta da un apicoltore hobbista, Valter Bordo, particolarmente sensibile ai temi ambientali in quanto Presidente Regionale Slow Food, istruito dei tecnici della propria associazione ALPA Miele e a conoscenza del lavoro di informazione e lotta sul campo svolto da ApiLiguria nella zona di Imperia. Il rinvenimento di Savona, certificato dal Prof. Porporato del DISAFA, università di Torino è quello più orientale di cui si abbia oggi conoscenza. La cittadinanza è invitata a segnalare eventuali ritrovamenti sospetti ai contatti delle associazioni apistiche che stanno collaborando con la Regione Liguria per il contenimento dell’insetto.

ALPA Miele, ApiLiguria, Nuova AssoApi Ligure, DISAFA